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Progetti

COrALp - Piante alimentari e ornamentali della flora spontanea delle Alpi Latine: investire nella tutela e valorizzazione della biodiversità per una maggiore connessione tra città e montagna

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L'Orto Botanico partecipa al progetto COrALp, realizzato nell’ambito del Programma Francia-Italia ALCOTRA (Alpi Latine Cooperazione TRAnsfrontaliera) con l'obiettivo di rispondere alle sfide ambientali e rafforzare una cooperazione locale integrata e inclusiva.


Le Alpi Latine ospitano una biodiversità vegetale straordinaria, frutto dell’incontro tra elementi alpini e mediterranei e della presenza di specie spontanee di interesse alimentare, ornamentale, officinale e aromatico ancora poco studiate; questo capitale naturale è però sempre più esposto a pressioni convergenti, tra cui cambiamenti climatici, abbandono di pratiche tradizionali come i pascoli di alta quota, pratiche agricole ad alto impatto, erosione del suolo e degrado ecologico e paesaggistico. In un contesto transfrontaliero caratterizzato da forte eterogeneità geografica, sociale, linguistica ed economica, tali dinamiche riducono la resilienza degli ecosistemi e delle comunità locali e accentuano le disparità tra aree rurali e urbane, rendendo necessarie una lettura condivisa delle minacce e una cooperazione tecnico-scientifica rafforzata.


In questo quadro, COrALp fonda la propria azione sulla cooperazione tra Italia e Francia per definire strategie comuni, condivise e di lungo periodo a tutela di un patrimonio naturale fragile, integrando conoscenza scientifica e valorizzazione del sapere tradizionale sulle proprietà e sugli usi delle piante spontanee. L’approccio orienta le comunità locali verso una tutela attiva e connette la conservazione della biodiversità a pratiche sostenibili, filiere corte e percorsi di turismo sostenibile e inclusivo, rafforzando al contempo i legami storici e culturali tra piante e popolazioni.

 

L'Orto Botanico di Torino e COrALp

L’Orto Botanico di Torino è coinvolto nella realizzazione di una parcella sperimentale dedicata alla semina e alla valutazione di specie spontanee provenienti dal territorio transfrontaliero ALCOTRA.
Nel mese di aprile 2026 sono state seminate in un'aiuola all'aperto 13 specie spontanee ottenute da semi raccolti nell'area di progetto: Coleostephus myconis (L.) Cass. ex Rchb.f., Phyteuma orbiculare L., Phyteuma hemisphaericum L., Gentiana acaulis L., Rhodiola rosea L., Sanguisorba officinalis L., Lychnis flos-jovis (L.) Desr., Phyteuma scorzonerifolium Vill., Geum urbanum L., Carum carvi L., Epilobium fleischeri Hochst., Armeria alpina (DC.) Willd. e Daucus carota L.
A giugno sono state osservate le prime germinazioni di Daucus carota L., Sanguisorba officinalis L., Armeria alpina (DC.) Willd. e Coleostephus myconis (L.) Cass. ex Rchb.f.
La parcella rappresenta un primo passo per valutare l'adattabilità e il potenziale di coltivazione di queste specie in un contesto urbano, contribuendo agli obiettivi di conservazione della flora e sensibilizzazione della cittadinanza sul valore della biodiversità promossi dal progetto COrALp.

 

Obiettivi

L'obiettivo generale di COrALp è rafforzare lo scambio di conoscenze e la cooperazione tecnico-scientifica transfrontaliera per tutelare e valorizzare le piante spontanee con potenzialità alimentari e ornamentali, promuovendo un’economia verde, sostenibile e inclusiva e consolidando la connessione tra aree urbane e montane per ridurre le disparità socioeconomiche e sostenere la salvaguardia del patrimonio bioculturale. A tal fine, il progetto: 

  • struttura una rete transfrontaliera di esperti e istituzioni di ricerca
  • integra l’analisi della letteratura scientifica con l’identificazione di indicatori ecologici e biologici per la selezione delle specie
  • attiva percorsi di selezione partecipata con il coinvolgimento delle comunità locali. 

Questa base conoscitiva confluisce in strumenti comuni di gestione sostenibile, attraverso: 

  • l’individuazione dei siti di raccolta
  • la redazione di linee guida e pubblicazioni condivise
  • la definizione di una checklist delle specie di interesse
  • la realizzazione di un database transfrontaliero integrato e georeferenziato, corredato da attività di mappatura per il monitoraggio di habitat, distribuzione e stato di conservazione.

In parallelo, COrALp rafforza la conservazione della biodiversità vegetale in contesti montani e urbani mediante eventi divulgativi, corsi di formazione e attività educative orientate ad accrescere la consapevolezza del valore ecologico, economico e culturale delle piante spontanee e a integrare conoscenze tradizionali e criteri ecologici in una gestione sostenibile delle risorse. La dimensione operativa comprende la conservazione in situ ed ex situ e la coltivazione delle specie selezionate, tramite raccolta e conservazione dei semi anche in banca del seme con crioconservazione, tecniche avanzate di propagazione e valutazioni agronomiche delle esigenze pedoclimatiche e delle performance produttive e qualitative, fino alle analisi dei metaboliti bioattivi per evidenziare proprietà nutraceutiche, antiossidanti e tintorie e individuare ecotipi di maggiore interesse. 
La valorizzazione in ambito urbano si concretizza nello sviluppo transfrontaliero di soluzioni innovative di verde urbano basate su specie autoctone selezionate e coltivate, con installazioni dimostrative quali tetti verdi e aiuole integrate da orti urbani, supportate da pannelli informativi e monitoraggio partecipativo, così da favorire l’adozione di Nature-based Solutions (NbS), migliorare la biodiversità urbana e produrre linee guida e cataloghi per la progettazione e la gestione agronomica di spazi verdi resilienti, con ricadute sul benessere dei cittadini e sulla qualità ecologica e socioeconomica delle aree urbane transfrontaliere.

Data inizio progetto: 1 settembre 2025
Data fine progetto: 1 settembre 2028
Risorse totali a disposizione: EUR 1.514.753,73 | Contributo FESR: EUR 1.211.802,99

Partner coinvolti

  • Università degli Studi di Torino (Italia) – Capofila
  • Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria (Italia)
  • Agenzia di Sviluppo Territoriale LAMORO (Italia)
  • Université Grenoble Alpes (Francia)
  • ORME ETS – Orti Metropolitani (Italia).
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