I lavori nell'Orto Botanico

 

PRIMAVERA 2020

I lavori nell'Orto Botanico procedono intensamente, in vista della riapertura in giugno. Potatura delle siepi, rasatura del prato, diserbo manuale delle infestanti nelle aiuole, sistemazione dei sentieri nel Boschetto sono le attività principali dei nostri tre giardinieri.

 

Nella galleria di immagini alcune fotografie scattate durante il loro lavoro, in un giardino coloratissimo, con il sottofondo musicale dei canti dei molti uccelli che in questo periodo lo utilizzano anche per la nidificazione, e in compagnia degli animali che lo abitano.

 

 

Per entrare nel dettaglio delle attività e delle novità che troverete alla riapertura, i nostri giardinieri ci hanno fornito un elenco delle loro attività principali.

 

Le piante ospitate nella serra Tropicale e in quella di Moltiplicazione vanno innaffiate regolarmente, ogni due giorni (quotidianamente con l'aumentare delle temperature stagionali), e periodicamente concimate.

 

Specialmente le piante ospitate nelle serre devono essere oggetto di controlli periodici dei patogeni e dei parassiti.

 

Il tappeto erboso del Giardino viene tagliato ogni 10-15 giorni, per mantenere la compattezza e il verde brillante che lo caratterizzano. Dal mese di maggio questo impegnativo lavoro deve essere effettuato una volta la settimana. 

 

Strade e vialetti vengono quotidianamente liberati da foglie e rami. Questa manutenzione riguarda anche il Boschetto, dove è più abbondante la caduta di rami, visto il gran numero di esemplari arborei ospitati.

 

Mensilmente vengono raccolte le capsule -contenenti i preziosi semi che serviranno per la moltiplicazione degli esemplari- delle specie di Orchidee della serra tropicale.

 

Il diserbo manuale delle aiuole (nell'Orto Botanico non si usano diserbanti chimici!) è un lavoro continuo e impegnativo, che interessa a turno tutte le aiuole del giardino. Per ora sono state interessate le aiuole delle Peonie, l'alpineto, e alcune aiuole sistematiche del giardino.

 

 

Nel mese di Marzo sono iniziati i trattamenti alle piante e alle siepi di Bosso (Buxus sempervirens), che come quasi tutte gli esemplari coltivati e le popolazioni naturali di questa specie sono infestati da una specie di insetto esotica invasiva proveniente dall'Asia, la piralide del bosso (Cydalima perspectalis). il trattamento viene ovviamente effettuato con un metodo di lotta biologica, con l'uso del Bacillus thuringiensis (un batterio che libera tossine che avvelenano le larve di alcuni insetti).

 

Le specie rampicanti di Passiflora e di Clematide sono state fornite di nuovi supporti, a costo zero: le canne di Bamboo prelevate dal Boschetto. 

 

 

Ad Aprile la Serra del Sudafrica è stata oggetto di una risistemazione e una pulizia più accurate. Anche le succulente hanno ricevuto innaffiature e concimazione.

 

I vasi delle piante acquatiche e i vasi che avevano passato l'inverno nella serra di moltiplicazione hanno potuto essere ricollocati all'aperto

 

La siepe "HBT" che dà il benvenuto all'ingresso è stata potata con il bel risultato che potete vedere nella galleria delle immagini. 

 

Sono inoltre iniziati dei lavori di miglioramento della serra tropicale, con un nuovo impianto di illuminazione e di ventilazione e con la posa dei teli ombreggianti.

 

 

Nel mese di Maggio l'Orto sinergico è stato arricchito con la messa a dimora delle piante di pomodoro