Il boschetto

L’area localizzata a nord dell’edificio risale come struttura al 1831, momento in cui vennero modellate collinette e pianori con l’intento di creare un effetto scenico, in contrasto con la parte del giardino, caratterizzata dalle aiuole. Circa un centinaio di specie arboree vennero piantate intorno al 1830 e molti esemplari monumentali sono ancora oggi presenti, come il grande platano che è probabilmente uno dei più antichi di Torino.  Fra gli esemplari più antichi vi sono Fagus sylvatica, Taxus baccata, Ginkgo biloba, Cedrus libani e Quercus robur. Nel Boschetto possono essere seguiti diversi percorsi relativi alle specie del bosco originario della Pianura Padana e alle specie del Terziario, ed è stato ricostruito uno stagno con numerose specie acquatiche e palustri. Per ogni specie e per ogni ambiente sono riportate indicazioni su pannelli di colori diversi a seconda dei percorsi.

Per saperne di più
La storia del Boschetto