Gli ospiti dell’Orto Botanico

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Sabato 22 Aprile 2017, ore 17

Visita guidata tematica “Gli ospiti dell’Orto Botanico”

La visita guidata delle ore 17 sarà dedicata agli animali che vivono nell’Orto Botanico. Con un po’ di fortuna silvilago, scoiattoli grigi e l’immancabile oca faranno compagnia al gruppo.
La visita è adatta ai bambini e dura un’ora circa.

VISITA GUIDATA COMPRESA NEL BIGLIETTO DI INGRESSO.

PRENOTAZIONE: obbligatoria, all’indirizzo valeria.fossa@unito.it o al numero 3389581569 entro il 21 aprile 2017.

(foto di Fulvio Zanin)

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Il Giardino Botanico di Oropa: (quasi) vent’anni di attività

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Giovedì 20 Aprile 2017, ore 16.30

Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Conferenza “Il Giardino Botanico di Oropa: (quasi) vent’anni di attività

a cura di:
Fabrizio Bottelli, Giardino Botanico di Oropa (BI). Si è occupato per molto tempo di progetti in campo ambientale e di educazione allo sostenibilità, dirige il Giardino Botanico di Oropa sin dalla sua istituzione ed è socio fondatore della Società Clorofilla, che si occupa della sua gestione. Con grande passione si occupa di divulgare l’amore per la natura e le piante al pubblico specializzato e non.

Se vi capita di vedere la peonia, il giglio martagone e l’arnica montana in compagnia della rosa rugosa della Cina, del papavero blu del Bhutan oppure della campanula incisa o della stella alpina, probabilmente siete nel Giardino Botanico di Oropa. Il relatore ci condurrà alla esplorazione di questo piccolo “orto” delle Alpi  situato a 1200 m di quota, dove sono raccolti alcuni dei più bei fiori delle montagne del Biellese e del Mondo. Solo artificio, studio e cure costanti rendono possibile la difficile convivenza tra le specie, sottospecie e varietà, all’interno di una superficie di «appena» 10.700 metri quadrati.

La conferenza è organizzata dalla Sezione Piemonte-Valle d’Aosta della Società Botanica Italiana, con il Museo Regionale di Scienze naturali di Torino e il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei sistemi dell’Università di Torino.

INGRESSO LIBERO

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Dal verde sotto casa all’infrastruttura verde metropolitana: 1984-2017

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Martedì 11 Aprile 2017, ore 17

Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Conferenza “Dal verde sotto casa all’infrastruttura verde metropolitana: 1984-2017″

a cura di:
Paolo Miglietta, Grandi Opere del Verde Pubblico città di Torino. Agronomo del Servizio Grandi Opere del Verde della città di Torino presenterà al pubblico una realtà paesaggistica forse poco nota ma dinamica ed appassionante, testimone dello sforzo che Torino sta facendo per darsi una nuova identità ed un nuovo futuro.

Oggi molti cittadini e turisti si accorgono che “Torino è cambiata”. Questo vitale salto qualitativo trova la sua origine in una serie di felici intuizioni urbanistiche e di scelte che hanno portato alla realizzazione del sistema dei grandi parchi periferici e fluviali, alla trasformazione in parchi urbani di alcuni stabilimenti industriali dismessi, al sistema ciclabile che unisce tutte le Residenze Sabaude e a molti altri interventi per il Verde Pubblico della Città.

La conferenza è organizzata dalla Sezione Piemonte-Valle d’Aosta della Società Botanica Italiana, con il Museo Regionale di Scienze naturali di Torino e il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei sistemi dell’Università di Torino.

INGRESSO LIBERO

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Miele e Api all’Orto Botanico

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Domenica 9 Aprile 2017, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Accompagnati dagli apicoltori LORENZO DOMENIS e MARCO CUCCO sarà possibile assaggiare i quattro mieli prodotti durante l’anno dagli alveari cittadini del Boschetto dell’Orto Botanico grazie alle meravigliose fioriture del Parco del Valentino, e spiare le api nella loro frenetica attività primaverile.

VISITA GUIDATA COMPRESA NEL BIGLIETTO DI INGRESSO

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L’evoluzione del giardino. Colori, profumi e moda tra il Borgo Medievale e l’Orto Botanico

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Sabato 8 Aprile 2017, ore 17

Visita guidata “L’evoluzione del giardino. Colori, profumi e moda tra il Borgo Medievale e l’Orto Botanico”

In occasione dell’apertura al pubblico dei Giardini del Borgo Medievale e dell’Orto Botanico di Torino per la stagione 2017, un tour speciale, a cura di una guida naturalistica, partirà dai giardini della Rocca, progettati e realizzati ispirandosi a modelli di origine medievale, per proseguire presso l’Orto Botanico, dove la passeggiata passerà dal giardino donato nel 1729 dal Re Vittorio Amedeo II di Savoia alla parte ottocentesca realizzata come un bosco romantico all’inglese.
L’evoluzione del giardino dal XIV al XIX secolo sarà il filo conduttore nella presentazione delle diverse specie di piante e fiori che hanno caratterizzato, per moda e per gusto, i giardini delle diverse epoche storiche.

Ritrovo: ore 16.45 davanti alla biglietteria del Borgo Medievale (Viale Virgilio 107, Torino).

Costo: 8€. Costi aggiuntivi: biglietto di ingresso ai giardini del Borgo Medievale (prezzo speciale 1 €); biglietto di ingresso all’Orto Botanico (ridotto 3 €); gratuiti per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte.

Info e prenotazioni: Theatrum Sabaudiae, tel. 011.5211788

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Assemblea annuale dei soci Associazione Amici dell’Orto Botanico di Torino

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Venerdì 7 Aprile 2017 ore 17.30-18.30

Aula I, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Assemblea annuale dei soci Associazione Amici dell’Orto Botanico di Torino

Nel corso dell’assemblea verranno illustrate le attività svolte nel 2016, quelle in programma per il 2017 e il Progetto finanziato dalla Compagnia di San Paolo per il 2017; saranno presentati per l’approvazione il bilancio consuntivo 2016 e il bilancio preventivo 2017 e si terranno le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali e per l’approvazione del nuovo statuto.

Seguiranno un piccolo rinfresco e una visita in anteprima dell’Orto Botanico.

L’incontro è aperto ai soci e a quanti siano interessati a iscriversi all’Associazione.

In occasione dell’incontro verranno donate agli Amici alcune piante e anche vasetti dei mieli prodotti nell’Orto nel 2016.

La quota di iscrizione è di 20 Euro l’anno (di 5 Euro l’anno per gli studenti e i dottorandi). La quota dà diritto ad entrare gratuitamente nell’Orto botanico in tutti i giorni dell’anno (tranne in alcune festività) da metà aprile a metà ottobre e dal lunedì al sabato mattina nel periodo autunnale e invernale.
L’iscrizione potrà essere fatta, insieme al versamento della quota, anche in occasione dell’assemblea.

L’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Torino ha come obiettivo quello di sostenere e vivificare l’Orto Botanico e invita le persone che amano le piante e l’ambiente a diventare Amici e contribuire con attività e idee per far conoscere l’Orto universitario.

Maggiori informazioni alla pagina: ………………

Orti Botanici, eccellenze italiane

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Venerdì 31 Marzo 2017, ore 17.30

Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Presentazione del libro “Orti botanici, eccellenze italiane”, a cura di Marina Clauser e Pietro Pavone, edito da NuoveDirezioni.

Il volume riporta la descrizione dei principali Orti Botanici Italiani, il loro ruolo nella storia civile e in quella dell’evolversi delle scienze botaniche, sottolineando l’importanza che la loro attività continua a svolgere non solo nei confronti della conservazione della biodiversità ma anche come laboratori per l’innovazione in campo medico, naturalistico e culturale.

Interverranno:
Consolata Siniscalco, direttrice dell’Orto Botanico di Torino – “Orti botanici, eccellenze italiane
Rosanna Caramiello
, precedente direttrice dell’Orto Botanico di Torino -L’Orto Botanico di Torino, attività di ricerca e comunicazione”
Liliana Quaranta, curatrice del Giardino Botanico Rea di S. Bernardino di Trana (TO) – “Cinquant’anni di attività del Giardino Botanico Rea“.

Ai partecipanti verrà donata una copia del volume, gentilmente messa a disposizione dalla casa editrice Nuove Direzioni (http://www.nuovedirezioni.it/).

INGRESSO LIBERO

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Incontro con Didier Berruyere

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Giovedì 16 Marzo 2017, ore 17.30

Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Incontro con Didier Berruyere

Didier Berruyere, giardiniere paesaggista francese con sede a Lucca, propone un interessante kit di piante, ”Aiuolavivace”, prêt à planter, con i nomi degli impressionisti, da lui stesso ideata e sperimentata, ispirata alla fluidità e alla leggerezza; una ricerca di cromatismi e grafismi particolari per arrivare ad un’eleganza spontanea pronto effetto. Didier è stato uno dei primi in Italia 15 anni fa a usare e fare conoscere le graminacee, le Gaure e altre perenni poco usate.

L’evento è organizzato da Garden Club Floritalia, Associazione di Giardinaggio Torino.

INGRESSO LIBERO

Missione natura: piante spontanee per i recuperi ambientali e il verde ornamentale

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Mercoledì 15 Marzo 2017, ore 16,30

Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Conferenza “Missione natura: piante spontanee per i recuperi ambientali e il verde ornamentale

a cura di:
Simone Orsenigo, dottore di ricerca in Ecologia Sperimentale e Geobotanica, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia dell’Università degli Studi di Milano e socio fondatore di Flora Conservation, società agricola florovivaistica che propone un uso sostenibile della flora spontanea.  Si occupa di conservazione della biodiversità, caratterizzazione ecologica di specie selvatiche parenti delle specie coltivate ed effetto del cambiamento climatico sulle specie alpine. I suoi ambiti di ricerca includono lo studio delle pressioni e delle minacce in atto sulla diversità vegetale e le strategie volte alla conservazione delle specie vegetali a rischio di estinzione.

L’impiego di specie vegetali spontanee nei recuperi ambientali e nel verde ornamentale è divenuto un tema di grande attualità data la sempre più pressante minaccia diretta nei confronti degli ecosistemi naturali e causata dallo sviluppo antropico. Ma esistono piante spontanee di interesse conservazionistico che abbiano anche valore ornamentale? Quali sono le specie che meglio si adattano e più si usano nei recuperi ambientali? Dove è possibile reperirle e come vengono prodotte?
Durante l’incontro verranno illustrati alcuni dei progetti di ricerca, di recupero ambientale e di utilizzo sostenibile della flora spontanea in ambito urbano che vedono protagonisti le istituzioni universitarie, gli enti preposti alla tutela delle aree protette e i soggetti privati.

La conferenza è organizzata dalla Sezione Piemonte-Valle d’Aosta della Società Botanica Italiana, con il Museo Regionale di Scienze naturali di Torino e il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei sistemi dell’Università di Torino.

INGRESSO LIBERO

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Ritorno al futuro: il recupero delle praterie xerotermiche ricche di orchidee mediante la gestione pastorale

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Giovedì 9 Marzo 2017, ore 16,30

Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Conferenza “Ritorno al futuro: il recupero delle praterie xerotermiche ricche di orchidee mediante la gestione pastorale”

a cura di Alessandra Gorlier e Elena Barni.

Le praterie xerotermiche della bassa Valle di Susa sono il risultato di una combinazione di fattori climatici, geo-morfologici e antropici, questi ultimi legati alle pratiche agricole e pastorali condotte per millenni, ma interrotte nel secondo dopoguerra. Pur trattandosi di habitat condizionati dall’azione dell’uomo, presentano una straordinaria ricchezza in specie di pregio naturalistico e biogeografico, tra le quali spiccano numerose orchidee e alcune specie mediterranee eccezionalmente presenti in questa valle alpina. L’ elevato valore biologico, culturale e paesaggistico delle praterie xerotermiche è tuttavia oggi minacciato da una progressiva invasione di alberi e arbusti derivante dall’abbandono e può essere conservato solo ripristinando attività di gestione tradizionali come il pascolamento. Recuperare porzioni significative di praterie, avviando una gestione sostenibile e continuativa delle stesse, è obiettivo primario del Progetto LIFE-Xero-grazing.

Alessandra Gorlier è tecnico TD presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino, dove collabora con il gruppo di ricerca “Ecologia e gestione dei sistemi agropastorali”. Si occupa a tempo pieno del progetto LIFE Xero-grazing, seguendo in particolar modo gli aspetti relativi al monitoraggio delle praterie xerotermiche e alla gestione pastorale.

Elena Barni è ricercatore di Botanica ambientale ed applicata presso il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (DBios) dell’Università di Torino. Si occupa, nell’attività didattica e di ricerca, di conservazione della diversità vegetale analizzando diversi impatti dei cambiamenti climatici e di uso del suolo su flora e vegetazione. Collabora al progetto LIFE Xero-grazing, nelle attività di monitoraggio delle praterie xerotermiche.

La conferenza è organizzata dalla Sezione Piemonte-Valle d’Aosta della Società Botanica Italiana, con il Museo Regionale di Scienze naturali di Torino e il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei sistemi dell’Università di Torino.

INGRESSO LIBERO

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“Questione di… polifenoli e non solo. Capire la qualità dell’olio. Come distinguere il vero “extra vergine d’oliva”

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Giovedì 23 Febbraio 2017, ore 17.30
Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.
Lezione aperta “Questione di… polifenoli e non solo. Capire la qualità dell’olio. Come distinguere il vero “extra vergine d’oliva”
a cura di Mauro Mongiovì, olivicoltore e campione regionale delle Marche di potatura.
L’azienda di Mongiovì produce nelle Marche differenti tipologie di olio extravergine di oliva biologico certificato. Le olive sono raccolte da inizio ottobre a metà novembre ponendo particolare attenzione al giusto momento di maturazione raggiunto dalle diverse cultivar. La raccolta viene fatta a mano e con agevolatori elettromeccanici e la molitura, presso frantoio certificato biologico della zona, avviene tra le 8 e le 12 ore dalla raccolta. Gli oli extravergine di oliva biologici prodotti, possono essere di tipo monovarietale, cioè  a partire da olive biologiche (100%) di una sola varietà, per apprezzare nell’olio specifiche caratteristiche di amaro e piccante, oppure in miscele, ovvero in ‘blend’ o “blended”per un gusto più armonico e complesso.
L’evento è organizzato da Garden Club Floritalia, Associazione di Giardinaggio Torino.
INGRESSO LIBERO

Il verde urbano per la mitigazione dell’inquinamento atmosferico. Arredo o filtro intelligente?

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Venerdì 10 Febbraio 2017 ore 16

Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Conferenza ”Il verde urbano per la mitigazione dell’inquinamento atmosferico. Arredo o filtro intelligente?”

a cura di Enrica Roccotiello - Laboratorio di Biologia Vegetale, Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (DISTAV), Università degli Studi di Genova - Dottore di ricerca in Scienze Ambientali (Acque Interne e Agroecosistemi) e in Botanica Applicata all’Agricoltura e all’Ambiente.
Studia le interazioni tra le piante ed i contaminanti nei diversi comparti ambientali a livello ecofisiologico ed ecotossicologico. I suoi ambiti di ricerca  includono lo studio di metodologie per il fito- e biorisanamento di suolo, acqua e aria, mediante organismi vegetali. 

L’impiego di specie vegetali in ambiente urbano ha un alto valore estetico e paesaggistico ed esercita una benefica influenza psicofisica sulla popolazione. Tuttavia il verde urbano svolge anche un’importante azione di sbarramento nei confronti degli inquinanti atmosferici. Ma le piante rappresentano ben più di una semplice barriera verde. Andremo alla scoperta delle interazioni di alcune specie vegetali con gli inquinanti aerodispersi per ragionare su quali nuovi approcci siano necessari per l’uso di un verde funzionale in città.

La conferenza è organizzata dalla Sezione Piemonte-Valle d’Aosta della Società Botanica Italiana, con il Museo Regionale di Scienze naturali di Torino e il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei sistemi dell’Università di Torino.

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Quell’estate che il Po era verde…

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Giovedì 26 Gennaio 2017 ore 16,30

Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino.

Conferenza “Quell’estate che il Po era verde…”

a cura di Matteo Massara - Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio della Regione Piemonte – Settore Biodiversità e Aree Naturali e Gruppo Regionale specie esotiche vegetali.
e Alberto Selvaggibotanico, Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente (IPLA) di Torino.

I relatori ci condurranno attraverso una interessante esplorazione naturalistica degli ambienti fluviali urbani, portandoci a riflettere sulla percezione della naturalità dell’ambiente acquatico del principale fiume di Torino. L’eccezionale proliferazione di piante acquatiche verificatasi nel Po nell’estate scorsa ci parla dell’importanza dello studio delle specie invasive come conoscenza prioritaria alla gestione e alla divulgazione.

INGRESSO LIBERO

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30 anni di ricerche sui rettili del Medio Oriente: risultati e prospettive

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Venerdì 20 Gennaio 2017, ore 17.30
Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e Orto Botanico di Torino, Viale Mattioli 25

Conferenza “30 anni di ricerche sui rettili del Medio Oriente: risultati e prospettive“, a cura di Roberto Sindaco.

ROBERTO SINDACO – Erpetologo, attualmente è presidente della Societas Herpetologica Italica. È esperto di rettili del Paleartico dove, nel corso di quasi 30 anni, ha compiuto ricerche in oltre 20 paesi. Ha collaborato con l’IUCN per la redazione delle liste rosse  dell’erpetofauna italiana, europea, dell’Anatolia e della Penisola Arabica.

La relazione presenta la diversificata erpetofauna del Medio Oriente e mostra gli sviluppi della ricerca erpetologica nel corso degli ultimi decenni, ponendo particolare risalto ai risultati delle ricerche personali compiute in collaborazione con numerosi erpetologi europei e mediorientali.

INGRESSO LIBERO

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Gli anfibi e i rettili del Madagascar: biodiversità in pericolo

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Venerdì 13 Gennaio 2017, ore 17.30
Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e Orto Botanico di Torino, Viale Mattioli 25

Conferenza “Gli anfibi e i rettili del Madagascar: biodiversità in pericolo“,
a cura di Franco Andreone.

FRANCO ANDREONE  è Zoologo al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, membro del Comitato Scientifico del WWF Italia e Co-Chair dell’IUCN SSc Amphibian Specialist Group in Madagascar, dove conduce attività di conservazione e ricerca da quasi 30 anni. Attualmente è coordinatore della Sezione Piemonte della Societas Herpetologica Italica.

La relazione illustra la grande diversità biologica e le spettacolari radiazioni adattative degli anfibi e rettili del Madagascar, un’isola al contempo oggetto di pesanti alterazioni ambientali operate per mano dell’uomo. Il ritmo di descrizione delle specie è a tutt’oggi eccezionale: a titolo indicativo gli anfibi sono attualmente noti con circa 310 specie, ma almeno altre 200 attendono la formale descrizione. I progetti di conservazioni in atto mostrano interessanti prospettive, ma anche difficoltà oggettive in un paese il cui tasso di povertà è fra i più elevati al mondo.

INGRESSO LIBERO

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Ritorno al futuro: sulle orme dei botanici storici

2017, ore 16 (DATA DA STABILIRE)
Aula Magna del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e Orto Botanico di Torino, Viale Mattioli 25

Conferenza “Ritorno al futuro: sulle orme dei botanici storici per scoprire come sta cambiando la flora delle nostre montagne”,
a cura di Elena Barni (DBIOS, Università di Torino).

Organizzata dalla Sezione regionale Piemonte e Valle d’Aosta della Società Botanica Italiana, dal Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e dal Museo Regionale di Scienze Naturali.

INGRESSO LIBERO, fino a esaurimento posti.

Miele e Api all’Orto Botanico

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Domenica 11 Dicembre, dalle ore 10 alle 17

Accompagnati dagli apicoltori LORENZO DOMENIS e MARCO CUCCO sarà possibile assaggiare i quattro mieli prodotti durante l’anno dagli alveari cittadini del Boschetto dell’Orto Botanico grazie alle meravigliose fioriture del Parco del Valentino, e spiare le api nel loro sonno invernale.

VISITA GUIDATA COMPRESA NEL BIGLIETTO DI INGRESSO

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Botanica e Cucina: minestrone al microscopio

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Giovedì 1 Dicembre 2016, ore 15.30-17.30
Aula II del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e Orto Botanico di Torino, Viale Mattioli 25

Laboratorio “Botanica e cucina: minestrone al microscopio”
Laboratorio di microscopia applicata all’osservazione della cellula vegetale e dei suoi molteplici aspetti negli alimenti
a cura di Marco Mucciarelli e Anna Fusconi (DBIOS, Università di Torino).

Organizzata dalla Sezione regionale Piemonte e Valle d’Aosta della Società Botanica Italiana, dal Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi e dal Museo Regionale di Scienze Naturali.

POSTI DISPONIBILI 15. NECESSARIA LA PRENOTAZIONE ALL’INDIRIZZO marco.mucciarelli@unito.it  O TEL . 011-6705950

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Miele e Api all’Orto Botanico

Foto apiario orto 2 per sito

Domenica 20 Novembre, dalle ore 10 alle 17

Accompagnati dagli apicoltori LORENZO DOMENIS e MARCO CUCCO sarà possibile assaggiare i quattro mieli prodotti durante l’anno dagli alveari cittadini del Boschetto dell’Orto Botanico grazie alle meravigliose fioriture del Parco del Valentino, e spiare le api nel loro sonno invernale.

VISITA GUIDATA COMPRESA NEL BIGLIETTO DI INGRESSO

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Orti Botanici, eccellenze italiane

copertina volume orti botanici

Giovedì 10 Novembre 2016, ore 17
Aula magna del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi (c/o Orto Botanico), Viale P.A. Mattioli 25

Presentazione del libro “Orti botanici, eccellenze italiane“, a cura di Marina Clauser e Pietro Pavone, edito da NuoveDirezioni.

Intervengono:
Consolata Siniscalco: “Orti botanici, eccellenze italiane”
Rosanna Caramiello: “L’Orto Botanico di Torino, attività di ricerca e comunicazione”
Fabrizio Bottelli: “L’orto botanico di Oropa”
Laura Poggio: “I giardini alpini della Valle d’Aosta”

Al termine della presentazione è prevista una visita guidata alla Serra del Sudafrica dell’Orto Botanico di Torino.
Ai partecipanti verrà donata una copia del testo.

Il volume riporta la descrizione dei principali Orti Botanici Italiani, il loro ruolo nella storia civile e in quella dell’evolversi delle scienze botaniche, sottolineando l’importanza che la loro attività continua a svolgere non solo nei confronti della conservazione della biodiversità ma anche come laboratori per l’innovazione in campo medico, naturalistico e culturale.

INGRESSO LIBERO

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