Apertura della stagione 2017

facciata ridotto

Sabato 8 Aprile 2017, ore 15

Apertura dell’Orto Botanico per la stagione 2017

L’Orto Botanico di Torino e il Giardino del Borgo Medievale di Torino riaprono al pubblico.

Fino al 22 Ottobre 2017 l’Orto Botanico di Torino può essere visitato:
- dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12,
- il sabato dalle ore 15 alle ore 19, con possibilità di visita guidata compresa nel biglietto di ingresso (in partenza ogni ora, fino alle 18)
- dall’8 aprile al 30 giugno la domenica e i festivi con orario continuato dalle 10 alle 19, con possibilità di visita guidata compresa nel biglietto di ingresso (in partenza ogni ora, fino alle 18).
- dal 1° luglio al 22 ottobre  la domenica e i festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, con possibilità di visita guidata compresa nel biglietto di ingresso (in partenza ogni ora, fino alle 18).

Nelle seconde domeniche di ogni mese, in concomitanza con l’evento “Miele e api all’Orto Botanico”, la visita guidata di un’ora comprende anche la visita alle Arnie, guidata dagli apicoltori dell’Orto Botanico.

Il Giardino del Borgo medievale di Torino  (Viale Virgilio 107, Torino) può essere visitato fino a ottobre:

- dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso ore 17.15)
Informazioni: Biglietteria: 011.4431701, Giardino: 011.4431714
mail: giardinomedievale@fondazionetorinomusei.ithttp://www.borgomedievaletorino.it
Ingresso giardino 3€, gratuito minori di 18 anni, tessera musei, Torino Card

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Progetto “Hortus Artium”

panchina-nuova RIDOTTA

Da Sabato 6 Maggio 2017

Progetto “Hortus Artium”, a cura di Filippo Fossati, Esso Gallery.
Opera “Panchina Alveare” di Jessica Carroll

L’Orto Botanico é un ambiente naturale ricreato artificialmente, un laboratorio in cui si piantano semi e si dà vita a esperimenti. L’arte è una pratica di espressione creativa con cui l’essere umano da un senso alla realtà in cui vive e spesso rappresenta ciò che non esiste. L’orto e l’arte sono quindi manufatti creati dall’essere umano in rapporto alla natura. Se pensiamo l’arte come un ramo della biologia allora l’orto botanico è lo scenario ideale per sperimentare pratiche varie di scambi significativi tra arte e scienza.

L’intento del progetto è quello di replicare quello che accade nel mondo vegetale, attraverso l’apparizione e la scomparsa di opere d’arte all’interno dell’orto.
La presenza delle opere d’arte e delle piante non dev’essere un soliloquio, ma un dialogo a più voci, stimolato di volta in volta da incontri, merende, conferenze, classi che mettano insieme studiosi, poeti, musicisti, scrittori, apicoltori, zoologi, antropologi, biologi e la comunità dei visitatori, dei residenti e di chi usa abitualmente o saltuariamente l’orto.

L’obiettivo è quello di realizzare un laboratorio di idee partendo dalla creazione empirica e “irregolare” dell’arte. Un contenitore di pensieri che ispiri personaggi di varie competenze a dialogare su possibilità ed effetti delle espressioni dell’essere umano nel rapporto con la natura. Hortus Artium aspira alla creazione di un modello che sia possibile esportare in altri orti botanici in giro per il mondo, a vantaggio della collettività.

La prima delle opere in mostra è la scultura ”Panchina Alveare”, 2017 – Bronzo – cm 80 x 154 x 53, di Jessica Carroll, con la collaborazione della Fonderia De Carli, e la Galleria d’Arte Esso Gallery.

L’opera è visitabile negli orari di apertura dell’Orto Botanico.

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Api e Miele all’Orto Botanico

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Domenica 22 Ottobre 2017, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Accompagnati dagli apicoltori LORENZO DOMENIS e MARCO CUCCO sarà possibile assaggiare i quattro mieli prodotti durante l’anno dagli alveari cittadini del Boschetto dell’Orto Botanico grazie alle meravigliose fioriture del Parco del Valentino, e spiare le api nella loro attività di fine estate.

VISITA GUIDATA COMPRESA NEL BIGLIETTO DI INGRESSO
NON E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

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Chiusura Orto Botanico

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Domenica 22 Ottobre l’Orto Botanico di Torino chiude al pubblico per la stagione invernale; riaprirà sabato 14 aprile 2018.

Anche durante il periodo invernale è possibile effettuare visite guidate per Gruppi e Scuole, dal lunedì al venerdì su prenotazione contattando Valeria Fossa (338.9581569 oppure valeria.fossa@unito.it).

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.ortobotanico.unito.it

Cosa ci fa un endemita in un aeroporto? – Curiosità sull’Euphrasia cisalpina Pugsley e l’aeroporto di Milano Malpensa

Euphrasia Malpensa (55)

Lunedì 30 ottobre, ore 17

Cosa ci fa un endemita in un aeroporto?
Curiosità sull’Euphrasia cisalpina Pugsley e l’aeroporto di Milano Malpensa

Euphrasia cisalpina Pugsley è uno stenoendemita insubrico occidentale a distribuzione puntiforme con poche località accertate nei Cantoni Ticino e Grigioni (Svizzera), in Lombardia e Piemonte (Italia). La specie sembra aver subito negli ultimi decenni una forte regressione del suo areale probabilmente a causa della riduzione sul territorio di prati, pascoli magri e selve di castanili in seguito alla cessazione dello sfalcio e del pascolo. Curiosamente la popolazione italiana più consistente finora accertata si trova all’interno dell’aeroporto di Milano Malpensa dove le sorprese botaniche, vegetazionali e faunistiche non mancano…

Perchè un endemita trova rifugio in un aeroporto? E’ possibile una convivenza tra uomo e biodiversità (vegetale e animale) in un ambito – quello aeroportuale – che sembra quanto di più di lontano ci sia dalla naturalità?

Marco Martignoni, dottore in scienze naturali ed esperto del problema wildlife strikes (impatti accidentali tra fauna e aeromobili) illustrerà le attuali conoscenze sull’Euphrasia cisalpina in Italia e inviterà a riflettere sulla convivenza possibile tra uomo e naturalità nei nostri aeroporti.

INGRESSO LIBERO

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Presentazione del volume “Verde clandestino”

Venerdì 10 novembre 2017, ore dalle 16.30 alle 18.30

Aula Magna, Orto Botanico di Torino - Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino

Presentazione del volume “Verde clandestino“, a cura di Anna Balbiano, Fabio Balocco, Piero Belletti, Carlo Gubetti, Alberto Selvaggi e Davide Suppo ed edito da Neos. 

Se una città fosse abbandonata dai suoi abitanti, dopo qualche decina di anni diventerebbe quasi irriconoscibile, completamente ricolonizzata dalla vegetazione; vedremmo l’asfalto sollevato dalle radici degli alberi, i tetti abitati da erbe e arbusti, i marciapiedi verdi di nuova vita in uno spettacolo già preconizzato da Alan Weisman nel saggio Il mondo senza di noi.

Prendendo lo spunto da questa visione, nasce Verde clandestino, un libro che si prefigge di descrivere come la flora spontanea e clandestina colonizzi gli spazi urbani, soprattutto quelli abbandonati dall’uomo.

L’opera costituisce uno stimolo per il lettore a trasformarsi da passante in osservatore, ma anche una riflessione sulle relazioni fra natura e uomo, sulla sua effimera essenza fra le tante specie viventi che hanno abitato la terra e sulla transitorietà delle sue opere.

 INGRESSO LIBERO

Presentazione del volume “L’Atlante dei giardini del Piemonte”

Giovedì 16 novembre 2017, ore 17.30
 
Aula Magna, Orto Botanico di Torino – Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi, Viale Mattioli 25, Torino
 
Presentazione del volume “Atlante dei giardini del Piemonte” di Renata Lodari e Giorgio Olivero, edito da Libreria Geografica. 
 
Intervengono Renata Lodari (curatrice del volume e progettista di giardini), Lucia Brizzolara (Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino) e Consolata Siniscalco (Orto Botanico di Torino).
L’Atlante dei Giardini è un archivio contenente oltre 850 giardini del territorio piemontese. Vi sono incluse le aree verdi pubbliche e private, quelle private annesse a dimore storiche di interesse rilevante, i giardini inseriti nel World Heritage List UNESCO, e quelli delle dimore sabaude o abitate da famiglie reali. L’Atlante è anche un racconto visivo del complesso patrimonio botanico, narrato attraverso i 250 scatti realizzati da Giorgio Olivero.
È, infine, un progetto di ricerca multidisciplinare, iniziato nel 2004, che, coniugando componenti storiche, ambientali, antropologiche e naturalistiche, ha come fine ultimo la costruzione di un programma culturale per la valorizzazione del complesso e stratificato patrimonio delle aree verdi attraverso la loro apertura alla collettività e la realizzazione di percorsi di visita tematici.
Il progetto è promosso e sostenuto da Regione Piemonte e coordinato da Associazione Abbonamento Musei.it
Renata Lodari è progettista di giardini. Ideatrice e curatrice di programmi culturali sul tema del paesaggio e del giardino storico. Membro del Comitato Scientifico Internazionale Cultural Landscapes ICOMOS- IFLA. Docente presso la II° Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Con lo Studio ArchitetturAmbiente di Torino, ha collaborato per gli aspetti storico-botanici a diversi progetti di Restauro di giardini storici.
INGRESSO LIBERO

Api e Miele all’Orto Botanico

Foto apiario orto 2 per sito
Domenica 26 novembre 2017, ore 10-17 
 
Insieme agli apicoltori  LORENZO DOMENIS e MARCO CUCCO sarà possibile assaggiare i quattro mieli prodotti durante l’anno dagli alveari cittadini del Boschetto dell’Orto Botanico grazie alle meravigliose fioriture del Parco del Valentino, e spiare le api nella loro attività autunnale.
 
VISITA GUIDATA COMPRESA NEL BIGLIETTO DI INGRESSO
NON E’ RICHIESTA PRENOTAZIONE